Una lavagna professionale per formatori è parte integrante della presenza sul palco.
Ogni dettaglio comunica il tuo livello professionale prima ancora che tu inizi a parlare.
La lavagna che utilizzi non è un semplice supporto: fa parte della tua presenza scenica, della qualità percepita della presentazione e dell’esperienza che offri al pubblico. KING Flipchart è stata progettata proprio per formatori, coach e speaker che vogliono utilizzare la comunicazione visuale senza portare sul palco uno strumento nato per l’ufficio.
Perché l’immagine professionale di un formatore conta
Ciao, sono Tiziana.
In un precedente articolo, “Scopri la differenza tra un formatore figo e uno che fa schifo”, ero arrivata a una conclusione molto semplice: chi vuole crescere professionalmente deve continuare ad alzare la propria asticella.
Qualche tempo fa sono stata invitata a un evento organizzato dal mio cliente Girolamo Portacci di Risorse della Mente.
La grande KING Flipchart era sul palco e Girolamo ne era molto orgoglioso.
Parlando con lui mi sono resa conto di quanta attenzione dedicasse a ogni dettaglio dell’evento.
Gli feci i complimenti per la scelta della sala. Mi spiegò che, durante il sopralluogo, non era rimasto soddisfatto del fondale dietro al palco. Il fondale originale era di buona qualità, ma non era coerente con l’immagine che voleva trasmettere.
Decise quindi di far realizzare un grande pannello personalizzato, utilizzato soltanto per i due giorni dell’evento.
Non era una questione di ostentazione. Era una questione di coerenza.
Per lui ogni elemento presente sul palco doveva essere all’altezza dell’esperienza che voleva offrire al pubblico.
Puoi lasciare tutto com’è, ma prima valuta se la tua immagine è congruente con il prestigio che vuoi comunicare.
Lasciando il pannello che non mi piaceva, non avrei rispettato le scelte che ho fatto fino ad oggi e avrei dato un’immagine incongruente della mia azienda.
Sai Tiziana, i clienti comprano la scorciatoia verso il successo solo da chi incarna il successo.
Autorevolezza sul palco: i dettagli comunicano prima delle parole
Quelle parole mi hanno fatto riflettere ancora una volta su un aspetto importante: competenza e contenuti vengono prima di tutto, ma anche il modo in cui vengono presentati influenza la percezione del pubblico.
Gli strumenti che utilizziamo inviano segnali.
Un professionista rimane competente indipendentemente dalla penna che utilizza, dall’abito che indossa o dalla lavagna che porta sul palco. Ma alcuni dettagli possono rafforzare oppure indebolire la coerenza dell’immagine complessiva.
Questo diventa particolarmente evidente durante corsi, workshop, convention e presentazioni davanti a molte persone.
Se hai investito nella sala, nell’illuminazione, nelle slide, nell’audio e nella scenografia, una piccola lavagna da ufficio può apparire fuori proporzione rispetto al resto dell’ambiente.
Cosa deve avere una lavagna professionale per formatori?
Una lavagna utilizzata davanti a un pubblico dovrebbe prima di tutto essere uno strumento efficace di comunicazione visiva.
- Grande superficie di scrittura: ciò che viene scritto deve essere leggibile anche da chi è distante.
- Stabilità: la lavagna non deve muoversi mentre il relatore scrive o cambia foglio.
- Proporzioni adatte al palco: lo strumento deve essere visibile senza sembrare un accessorio da ufficio fuori contesto.
- Trasportabilità: trainer e speaker devono poterla utilizzare in location diverse.
- Qualità costruttiva: uno strumento professionale deve poter affrontare molti eventi e molti anni di utilizzo.
Nel caso di KING, anche dimensioni e grande superficie di scrittura sono state progettate proprio pensando alla comunicazione davanti a un pubblico.
Perché abbiamo progettato KING Flipchart per i formatori
Io questo problema lo conoscevo bene ed è uno dei motivi per cui ho creato la lavagna professionale per il formatore KING Flipchart.
Le normali lavagne a fogli mobili sono nate principalmente per uffici, piccole sale riunioni e gruppi ridotti.
KING nasce invece dall’esigenza opposta: portare la comunicazione manuale e visuale in ambienti più grandi, davanti a un pubblico, senza rinunciare alla trasportabilità.
Per questo abbiamo lavorato su una superficie più ampia, una struttura stabile, un pannello panoramico e un sistema pieghevole che permettesse di trasportarla da un evento all’altro.
Non abbiamo cercato di creare semplicemente una lavagna più grande.
Abbiamo cercato di creare uno strumento coerente con il lavoro di chi sale sul palco per insegnare, presentare e guidare altre persone.
Una lavagna rende un formatore più autorevole?
Da sola, no.
La competenza, l’esperienza, la qualità dei contenuti e la capacità di comunicare vengono prima di qualsiasi attrezzatura.
Ma gli strumenti presenti sul palco fanno parte dell’esperienza complessiva.
Una lavagna stabile, grande e leggibile aiuta il relatore a comunicare meglio e rende l’ambiente visivamente più coerente con una presentazione professionale.
È la stessa logica che Girolamo applicò al fondale del suo evento: non era il pannello a determinare la qualità dei contenuti, ma quel pannello contribuiva alla percezione complessiva di ciò che il pubblico stava vivendo.
La professionalità non nasce dall’immagine. Ma quando esiste davvero, è giusto che anche l’immagine la rappresenti.
La domanda da farti prima del prossimo evento
Guarda il palco, la sala o lo spazio nel quale lavorerai.
Gli strumenti che utilizzi sono coerenti con il livello professionale che vuoi comunicare?
Se utilizzi spesso il flipchart durante corsi, workshop, coaching o presentazioni, KING è stata progettata esattamente per questo tipo di utilizzo.
Scopri le configurazioni disponibili e scegli quella più adatta al tuo modo di lavorare.
Al tuo grande successo!
Tiziana – Lady Flipchart





